KANT
Immanuel Kant (1724–1804) è stato uno dei più importanti e influenti filosofi della storia occidentale. Nato a Königsberg, nell’attuale Russia (all’epoca Prussia), dedicò tutta la sua vita allo studio, all’insegnamento e alla scrittura, vivendo sempre nella sua città natale.
Rivoluzione Copernicana in filosofia
Kant propone che non è la nostra conoscenza ad adattarsi agli oggetti, ma sono gli oggetti che si conformano al modo in cui noi
Distinzione tra fenomeno e noumeno
- Fenomeno = ciò che appare, la realtà così come la percepiamo attraverso i nostri sensi e categorie.
- Noumeno = la “cosa in sé”, la realtà indipendente dalla nostra percezione, che non possiamo conoscere direttamente.
Le forme a priori della sensibilità: spazio e tempo
- Lo spazio e il tempo non esistono “fuori di noi”, ma sono forme della nostra mente con cui strutturiamo ogni esperienza sensibile.
Categorie dell’intelletto
Oltre a spazio e tempo, per pensare le esperienze servono anche le categorie, come:
- causa-effetto
- unità
- pluralità
- possibilità/necessiti
Limiti della ragione – “Critica della ragion pura”
Kant distingue tra:
- Conoscenza sensibile (empirica) → possibile.
- Conoscenza razionale di Dio, anima, mondo come totalità → non possibili
Etica del dovere – “Critica della ragion pratica”
Kant propone un’etica razionale e universale, basata non sulle conseguenze (come l’utilitarismo), ma sulla buona volontà e sul rispetto del dovere morale.
L’essere umano come fine e non come mezzo
Un altro principio morale di Kant:
“Agisci in modo da trattare l’umanità, in te stesso e negli altri, sempre anche come fine e mai semplicemente come mezzo.”
Giudizio estetico – “Critica del Giudizio”
Kant cerca un ponte tra natura e libertà attraverso l’arte e il bello:
- Il giudizio estetico è disinteressato (non utile) ma universale.
- L’arte risveglia la libertà e l’armonia tra immaginazione e intelletto.

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