Post

Visualizzazione dei post da maggio, 2026

Hussler

  Edmund Husserl Breve introduzione sulla vita Edmund Husserl nacque nel 1859 nell’attuale Repubblica Ceca. Studiò matematica e filosofia e insegnò nelle università di Gottinga e Friburgo. È considerato il fondatore della fenomenologia, una delle correnti filosofiche più importanti del Novecento. Morì nel 1938. Il pensiero filosofico Husserl vuole riportare la filosofia a una conoscenza certa e rigorosa. Secondo lui bisogna studiare i fenomeni così come appaiono alla coscienza, senza pregiudizi o interpretazioni esterne. La fenomenologia La fenomenologia è lo studio dei fenomeni, cioè di tutto ciò che appare alla nostra coscienza. Husserl sostiene che non possiamo conoscere le cose “in sé”, ma possiamo studiare il modo in cui si manifestano alla mente. L’intenzionalità della coscienza Per Husserl la coscienza è sempre diretta verso qualcosa: un oggetto, un pensiero, un ricordo, una persona. Questo principio si chiama intenzionalità. La mente quindi non è mai vuota o isolat...

Bergson

  Henri Bergson Breve introduzione sulla vita Henri Bergson nacque a Parigi nel 1859 e fu uno dei filosofi più importanti del Novecento. Studiò filosofia e insegnò in diversi licei e università francesi. Nel 1927 ricevette il Premio Nobel per la Letteratura grazie alla grande qualità delle sue opere filosofiche. Morì nel 1941 durante l’occupazione nazista della Francia. Il pensiero filosofico Bergson critica la visione scientifica e razionale della realtà, perché secondo lui la scienza analizza il mondo in modo troppo meccanico e rigido. Per capire davvero la vita bisogna usare non solo la ragione, ma anche l’intuizione. Il tempo e la “durata” Uno dei concetti fondamentali del suo pensiero è la “durata” ( durée ). Secondo Bergson il tempo della scienza è artificiale: viene misurato con orologi e numeri. Il vero tempo invece è quello vissuto interiormente dall’uomo. I ricordi, le emozioni e le esperienze si mescolano continuamente e formano un flusso unico della coscienza. Pe...

Heidegger

  Martin Heidegger Breve introduzione sulla vita Martin Heidegger nacque in Germania nel 1889. Fu allievo di Husserl, ma sviluppò una filosofia personale molto originale. Insegnò all’università di Friburgo ed è considerato uno dei filosofi più influenti del Novecento. Morì nel 1976. Il pensiero filosofico Heidegger si concentra sul problema dell’essere. Secondo lui la filosofia occidentale si è dimenticata della domanda fondamentale: “che cosa significa essere?”. L’Essere e l’uomo L’uomo viene definito Dasein , cioè “esserci”. L’essere umano non è un oggetto come gli altri, perché si pone domande sulla propria esistenza. L’uomo vive sempre nel mondo e in relazione con gli altri. Non può essere separato dalla realtà in cui vive. L’esistenza autentica e inautentica Molte persone vivono in modo inautentico, seguendo le abitudini della massa e ciò che fanno tutti gli altri. L’esistenza autentica nasce quando l’uomo prende coscienza della propria libertà e della propria indiv...

Sartre

  Jean-Paul Sartre Breve introduzione sulla vita Jean-Paul Sartre nacque a Parigi nel 1905. Fu filosofo, scrittore e attivista politico. Partecipò alla Resistenza francese durante la Seconda guerra mondiale. Nel 1964 rifiutò il Premio Nobel per la Letteratura. Morì nel 1980. Il pensiero filosofico Sartre è il principale rappresentante dell’esistenzialismo. La sua filosofia mette al centro la libertà dell’uomo. “L’esistenza precede l’essenza” Questa è la frase più famosa di Sartre. Significa che l’uomo non nasce con una natura già definita. Prima esiste e poi costruisce sé stesso attraverso le proprie scelte. Ogni persona è responsabile di ciò che diventa. La libertà L’uomo è completamente libero e non può evitare di scegliere. Anche non scegliere è una scelta. Questa libertà però genera angoscia, perché ogni individuo è responsabile delle conseguenze delle proprie azioni. La cattiva fede Spesso le persone fingono di non essere libere per evitare responsabilità. Questo a...

Weber

  Max Weber Breve introduzione sulla vita Max Weber nacque nel 1864 in Germania. Studiò diritto, economia e storia ed è considerato uno dei fondatori della sociologia moderna. Morì nel 1920. Il pensiero filosofico e sociologico Weber studia la società moderna e il comportamento umano. L’agire sociale Secondo Weber la sociologia deve comprendere il significato delle azioni umane. Un’azione è sociale quando tiene conto del comportamento degli altri. Weber distingue diversi tipi di azione: razionale rispetto allo scopo; razionale rispetto ai valori; affettiva; tradizionale. Il capitalismo Nell’opera L’etica protestante e lo spirito del capitalismo , Weber spiega che il capitalismo moderno si è sviluppato anche grazie alla mentalità protestante, soprattutto calvinista. Il lavoro, il risparmio e la disciplina venivano considerati valori religiosi. La razionalizzazione La società moderna è dominata dalla razionalizzazione: tutto viene organizzato secondo efficienza, reg...