Post

Visualizzazione dei post da novembre, 2025

KARL MARX

Immagine
  Karl Marx nacque nel 1818 a Treviri, in Germania. Studiò filosofia, diritto ed economia, e fu profondamente influenzato sia da Hegel che da Feuerbach. Dopo essere stato costretto all’esilio per le sue idee politiche rivoluzionarie, visse a Parigi, Bruxelles e infine a Londra, dove trascorse gran parte della sua vita. Morì nel 1883, lasciando un’enorme eredità teorica e politica. Le sue opere principali, scritte insieme a Friedrich Engels, sono Il Manifesto del Partito Comunista (1848) e Il Capitale (1867). Marx parte da Hegel, ma ne rovescia la prospettiva in senso materialista. Se per Hegel la realtà nasce dallo Spirito, per Marx è la materia — e più precisamente l’attività economica e produttiva dell’uomo — a determinare la coscienza. «Non è la coscienza che determina la vita, ma la vita che determina la coscienza», scrive Marx. Con questa frase, egli fonda una nuova visione del mondo: il materialismo storico . Secondo Marx, la storia dell’umanità è la storia della lo...

LUDWIG FEUERBACH

Immagine
  Ludwig Feuerbach nacque nel 1804 a Landshut, in Germania. Studiò teologia e filosofia, ma ben presto si allontanò dagli insegnamenti religiosi tradizionali per dedicarsi a una riflessione più materialista e umanistica. Allievo di Hegel, inizialmente ne seguì il sistema idealistico, ma poi se ne distaccò, criticando duramente l’astrattezza e la pretesa di spiegare il mondo solo attraverso la ragione. Le sue opere più importanti sono L’essenza del cristianesimo (1841) e Principi della filosofia dell’avvenire (1843), testi che segneranno il passaggio dall’idealismo tedesco al materialismo moderno. Morì nel 1872, povero e isolato, ma la sua influenza fu enorme, soprattutto su Karl Marx. Feuerbach parte dalla filosofia di Hegel, ma la “rovescia”. Mentre per Hegel la realtà è il prodotto dello Spirito, per Feuerbach è l’opposto: lo spirito è un prodotto dell’uomo reale . Secondo lui, Hegel aveva confuso le idee con la realtà concreta, trasformando i concetti in esseri divini e di...

FRIEDRICH WILHELM JOSEPH SCHELLING

Immagine
  Friedrich Wilhelm Joseph Schelling nacque nel 1775 a Leonberg, in Germania. Fin da giovane mostrò un grande interesse per la filosofia e la teologia, e studiò all’università di Tubinga, dove fu compagno di studi di Hegel e del poeta Hölderlin. Dopo essersi dedicato agli scritti di Kant e Fichte, Schelling intraprese un percorso autonomo, divenendo professore a Jena a soli ventitré anni. Nella sua lunga carriera attraversò varie fasi di pensiero: dalla filosofia della natura, all’idealismo, fino a una riflessione più spirituale sulla libertà e sul male. Morì nel 1854, dopo essere stato professore anche a Berlino. Schelling parte dalle teorie di Fichte, ma le supera. Mentre Fichte poneva l’Io come principio assoluto, Schelling ritiene che questo riduca la realtà alla sola attività dello spirito, ignorando la natura . Per lui, natura e spirito non sono opposti, ma due aspetti della stessa realtà unitaria: l’Assoluto . 1. Filosofia della Natura Schelling parte dall’idea che la n...

Georg Wilhelm Friedrch Hegel 1770-1831

Immagine
Georg Wilhelm Friedrich Hegel nacque nel 1770 a Stoccarda, in Germania. Studiò teologia e filosofia all’università di Tubinga, dove fu compagno di studi di Schelling e Hölderlin. Dopo gli anni giovanili, Hegel iniziò una carriera accademica che lo portò a insegnare in varie università, tra cui Jena, Norimberga, Heidelberg e infine Berlino, dove raggiunse grande fama. Morì nel 1831, colpito da un’epidemia di colera. È considerato il massimo rappresentante dell’ idealismo tedesco , la corrente che, a partire da Kant, tentò di spiegare la realtà come manifestazione dello spirito. Il pensiero di Hegel è complesso, ma straordinariamente coerente. Il suo punto di partenza è l’idea che la realtà è razionale , cioè che tutto ciò che esiste può essere compreso attraverso la ragione. Secondo lui, la filosofia deve scoprire il significato razionale del reale , perché la verità non è fuori dal mondo, ma nel mondo stesso. La sua celebre frase «Tutto ciò che è reale è razionale, e tutto ciò che è...

Johan Gottlieb Fichte 1762-1814

Immagine
Johann Gottlieb Fichte nacque nel 1762 a Rammenau, in Sassonia, in una famiglia modesta. Fin da giovane mostrò un forte interesse per lo studio e una grande volontà di riscatto sociale, tanto che, grazie all’aiuto di un benefattore, poté frequentare l’università. Iniziò studiando teologia, ma ben presto si appassionò alla filosofia, in particolare alle opere di Immanuel Kant. La scoperta del pensiero kantiano fu per lui una vera rivelazione: lo considerava la chiave per fondare una filosofia completamente nuova, capace di spiegare la libertà e l’attività dell’uomo. Dopo aver scritto un saggio anonimo sulla religione che molti attribuirono per errore a Kant, Fichte ottenne una certa fama e divenne professore all’università di Jena. Tuttavia, nel 1799 venne accusato di ateismo a causa delle sue idee e dovette lasciare l’incarico. Continuò però a insegnare e a scrivere a Berlino, dove divenne una delle figure più importanti dell’ idealismo tedesco , insieme a Schelling e Hegel. Morì nel...